Feltri e le parole contro i meridionali: oggettività o istigazione all’odio?

Feltri e le parole contro i meridionali: oggettività o istigazione all’odio?

“Perché mai dovremmo andare in Campania? A fare i parcheggiatori abusivi? I meridionali in molti casi sono inferiori” Questo è ciò che ha detto il direttore del giornale “Libero”, Vittorio Feltri, durante il programma tv “Fuori dal coro”. Le sue parole hanno toccato tutto il meridione e non solo, procurando tanta rabbia e indignazione.

 

Giornalista italiano tra i più discussi, famoso per la sua spregiudicatezza, ma anche per aver collezionato diversi successi alla guida di testate nazionali, Vittorio Feltri nasce a Bergamo nel giugno del ‘43.

Laureatosi in Scienze Politiche, dopo alcuni anni di praticantato, è nel ‘71 che consegue l’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti. Nel 2015 fu anche proposto dal leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, come potenziale Presidente della Repubblica.

Attualmente lo vediamo partecipare a diverse trasmissioni televisive ed è sempre in prima linea per interviste su argomenti di attualità. Ha fatto scalpore, di recente, la sua dichiarazione sull’inferiorità dei meridionali.

Durante la puntata del 21 aprile 2020 della trasmissione “Fuori dal coro” su Rete Quattro, il conduttore Mario Giordano ha chiesto a Feltri cosa ne pensasse dell’annuncio del governatore campano, Vincenzo De Luca, il quale aveva ipotizzato la possibilità di chiudere i confini regionali se le regioni del Nord fossero ripartire prima della scadenza del lockdown imposto dall’emergenza coronavirus. Il direttore editoriale di Libero ha insultato i cittadini meridionali e, riferendosi alla Campania, ha aggiunto: “Perché mai dovremmo andarci? A fare i parcheggiatori abusivi?”. Di fronte alla precisazione del conduttore “Eh addirittura, adesso me li fai arrabbiare davvero. No direttore, non puoi dirlo questo”, Feltri ha proseguito: “E chi se ne frega, si arrabbino. Ma chi se ne frega se si arrabbiano. Secondo me si arrabbiano tutti i giorni, mi insultano, mi augurano di morire”.

Ma le parole di Feltri hanno provocato molte altre reazioni, a partire da quelle politiche. Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini, intervistato da Radio Crc. Il leader della Lega ha criticato la posizione di Feltri, sostenendo quanto segue durante la diretta della trasmissione Barba&Capelli di Corrado Gabriele: “A me è sembrata francamente una caz***a l’affermazione del direttore Feltri sulla inferiorità dei meridionali. Sono assolutamente in disaccordo perché se per un giornalista è scorretto in tempo di pace fare considerazione che dividono il Paese, è scorretto e ingiusto farlo in tempo di guerra”.

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha commentato così: “Da romana, con origini sarde e siciliane non potrei ovviamente mai condividere le parole di Vittorio Feltri, ma lo conosco abbastanza bene da sapere che una persona della sua cultura e intelligenza non possa aver sostenuto la tesi di una presunta inferiorità antropologica dei meridionali. Sono certa che si riferisse alle condizioni di disparità economica tra nord e sud, come lui stesso ha avuto modo di chiarire, e che però la scelta dei termini sia stata sbagliata“.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha parlato di affermazioni “poco felici e piuttosto aggressive. Esternazioni senza alcun senso”. Anche il conduttore è tornato sulla questione, stavolta via Twitter, per chiarire la sua posizione davanti alla mole di critiche scaturita dalle dichiarazioni di Vittorio Feltri. “Visto che qualcuno me lo chiede ribadisco ciò che avevo già detto in trasmissione (per essere più chiaro): sarò sempre contento di ospitare Feltri e di lasciarlo libero di dire ciò che crede, ma non condivido il suo pensiero sui meridionali. È lontano anni luce da ciò che penso”. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha invece detto: “Feltri è una persona che si commenta da sola per le cose che ha detto e ripetuto, perché non è affatto la prima volta. Vive la propria vita con una subcultura. Il Sud non ha bisogno di nessuno

Il senatore e giornalista Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni hanno annunciato di voler procedere in sede civile e penale per tutelare i “diritti fondamentali delle persone della Campania e del Meridione d’Italia gravemente lesi” dalle frasi del giornalista. Un’azione giudiziaria ai sensi della legge Mancino del 1993 che punisce le manifestazioni di odio anche verbale nei confronti delle persone. “A Feltri – commentano Ruotolo e De Giovanni – occorre ricordare i due fondamentali articoli della Costituzione: l’art. 3 e l’art. 2. Farebbe bene a studiare la storia del nostro Paese, anche prima dell’Unità d’Italia, e così potrà scoprire quanto poco inferiori siano i Campani e i Meridionali in generale”.

Anche l’Ordine dei giornalisti ha ribattuto: “I comportamenti di questo signore rischino di travolgere l’immagine dell’intera categoria dei giornalisti italiani, che è mio dovere tutelare, a tal fine sarà dato mandato a un legale”, ha annunciato Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Odg. “Credo – ha aggiunto Verna – che il nostro codice preveda una sorta di fattispecie di ‘incauta ospitata’ a carico dei conduttori delle trasmissioni che pure saranno deferiti ai Consigli di disciplina qualora non si dissocino fermamente come la Carta dei doveri dei giornalisti esige”. Se Feltri, conclude Verna riferendosi a Giordano, “ha perso prima la lucidità e poi la bussola, forse perché nella sua ossessione inconsciamente subisce l’idea che l’abbia inventata l’amalfitano Flavio Gioia, non saranno tollerate complicità”.

Stiamo vivendo un periodo complicato, diverso, inusuale, in cui siamo stati costretti a cambiare le nostre abitudini giornaliere. Adesso indossiamo mascherine e guanti, il primo pensiero è quello di igienizzare le mani in qualsiasi momento e cosa che facciamo. Abbiamo imparato cosa significa essere costretti a stare lontani dai propri affetti e familiari. Si è riacceso in gran parte di noi lo spirito patriottico, alimentato e rafforzato dal sentirsi uniti per una giusta causa. Abbiamo compreso il valore del tempo passato in famiglia e abbiamo riallacciato rapporti ormai persi. Infine, ma non meno importante, abbiamo riscoperto il valore del tempo, quando siamo stati costretti a fermare questa nostra società che chiede costantemente di correre a velocità sempre maggiore.

Allo stesso modo è stato un periodo alimentato da continue polemiche. Persone che avrebbero dovuto dare l’esempio, dimostrando unione nelle difficoltà, non lo hanno fatto. Una mancanza di serietà mostrata in molti casi dalla classe politica, ma anche da molti giornalisti di spicco, come Feltri, che, invece di preoccuparsi dei reali problemi che affliggono il nostro paese, spendono parole che istigano ad un odio insensato nei confronti dei cittadini italiani meridionali e non fanno altro che inasprire questo scontro sociale. Gli effetti, purtroppo, già si vedono. Infatti, sta nascendo una nuova forma di razzismo verso le persone che provengono dalle regioni più colpite dal Covid. Sono stati segnalati casi di annunci di affitto camere per le vacanze estive, in cui veniva specificato di non volere persone del Nord, della Lombardia o dal Piemonte. Un estremismo in senso opposto, comunque assurdo, che viene alimentato e rafforzato anche dallo scadente dibattito pubblico evidenziato sopra.

La nostra generazione avrà un compito ancora più difficile: fare in modo che questi episodi non accadano più, che non vengano più alimentati dibattiti spregevoli, bassi e inutili sia nei confronti dei meridionali che, al contrario, verso i cittadini settentrionali, in modo che l’Italia da nord a sud sia semplicemente ITALIA.

 

di Cinzia De Lise

 

Letture e ulteriori approfondimenti:

  • Coronavirus,Vittorio Feltri contro i meridionali: “inferiori”. L’Ordine valuta il danno di immagine: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/22/news/feltri-254716587/
  • Vittorio Feltri: “meridionali inferiori”. Le edicole del Sud si rifiutano di vendere Libero: https://tg24.sky.it/cronaca/2020/04/23/vittorio-feltri-meridionali-dichiarazioni-edicole-sud
  • Vittorio Feltri insulta i meridionali: “In molti casi sono inferiori”. Odg: “Danno d’immagine per la categoria, mandato a un legale”: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/22/vittorio-feltri-insulta-i-meridionali-in-molti-casi-sono-inferiori-odg-danno-dimmagine-per-la-categoria-mandato-a-un-legale/5778646/
  • “Fuori dal Coro” puntata del 21 aprile 2020: https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/puntata-del-21-aprile_F310235401001601

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